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Cospiratori e briganti 

I sentieri dei briganti

 

Sulle montagne intorno a Padula si possono ancora percorrere i sentieri dei briganti, dove negli anni dopo l'Unità  si svolse una lotta senza quartiere tra gli uomini della nuova Italia e i tragici epigoni di un ribellismo secolare. I briganti sono stati un fenomeno endemico della società meridionale, il risultato della miseria, dell'arretratezza culturale, di  società caratterizzate dai soprusi e dalle ingiustizie.Nella loro ultima  grande  espansione, i briganti  trovarono a fronteggiarli non solo un esercito regolare, ma anche e sopratutto uomini che nel Risorgimento  avevano saputo combattere e sacrificarsi per i loro ideali. Organizzati nella Guardia Nazionale, gli ex garibaldini e gli ex cospiratori del Risorgimento impegnarono una lotta senza quartiere a difesa delle recenti conquiste. A Padula la locale compagnia della Guardia Nazionale era comandata dal capitano Filomeno Padula, fratello di quel Vincenzo caduto nella battaglia di Milazzo. 

             Filomeno Padula  E tra i militi c'erano molti di quelli inquisiti ed incarcerati dalle autorità borboniche in seguito alla falllita Spedizione di Sapri. Si trattava di uomini del posto, e che quindi bene conoscevano i luoghi, i monti e le foreste che servivano da rifugio ai briganti. Nella zona di Padula operava uno dei più famigerati briganti dell'epoca, Angelo Antonio Masini. Nell'estate del 1864 Filomeno Padula riesce a convincere uno dei manutengoli (complici) del Masini a collaborare. Nel corso dei successivi mesi viene organizzata la trappola per il capobrigante, che scatta quando, il 20 dicembre, il Masini si trova con pochi accoliti e la sua druda (amante) Maria Rosa in una casa a  Padula. Filomeno e un pugno di soldati  lo sorprendono, devono essere in  pochi perchè non bisogna allarmare con movimenti il resto della banda che aspetta poco lontano. La colluttazione è violenta ma presto i briganti hanno la peggio, Masini viene ucciso mentre Maria Rosa fugge saltando sui tetti delle case vicine.Per questa azione Filomeno Padula verrà decorato con medaglia d'argento al valor militare.  

 

                            La foresta, rifugio del brigante

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